Lo sviluppo turistico del Porto di Reggio Calabria è stato il tema della conferenza stampa che si è svolta, stamani, nel salone dei Lampadari di Palazzo San Giorgio. Ad illustrare le nuove iniziative il sindaco Demetrio Arena ed il comandante della Capitaneria di Porto, Capitano di Vascello Vincenzo De Luca. “Rilanciare il porto elaborando una strategia che punti sulla nautica da diporto e che sia in armonia con l’ottica di città turistica”. E’ quanto ha sostenuto il Primo cittadino Demetrio Arena. Per consentire la realizzazione di questo progetto è stato istituito, recentemente, un gruppo di studio composto da Capitaneria, Comune e Provveditorato delle Opere Marittime che avrà il compito di produrre ed indicare entro fine anno quali possano essere le potenzialità future del Porto sia infrastrutturali che logistiche ed operative.
Del gruppo di tecnici fanno parte tre ufficiali della Capitaneria, un ingegnere delle Opere marittime e tre rappresentanti nominati dal Comune che sono gli ingegneri Felice Arena, Andrea Ferrante e Pasquale Crucitti. che valuteranno la possibilità trovare nuova collocazione ad alcune attività a favore della nautica da diporto. Il Comandante della Capitaneria Vincenzo De Luca ha spiegato, in maniera dettagliata, quali sono le normative di riferimento attraverso cui si potrà procedere. “ Il gruppo di studio- ha sottolineato il comandante De Luca- ha la finalità di consentire agli Enti preposti la preparazione di un nuovo piano regolatore portuale, considerando che l’attuale risale agli anni cinquanta ed in virtù del Waterfront. Il progetto del Comune trova riscontro anche da una novità normativa, il Decreto Legge 13.05.11 sullo sviluppo convertito in legge a luglio di quest’anno e che recita ‘nel caso di strutture o ambiti idonei, allo stato sotto utilizzati o non diversamente utilizzabili per funzioni portuali di preminente interesse pubblico, nella predisposizione del piano regolatore portuale, deve essere valutata con priorità, la possibile finalizzazione delle predette strutture ed ambiti ad approdi turistici”. Con questa norma parte della struttura potrebbe essere, quindi, destinata al diporto nautico. Attualmente il traffico- ha concluso De Luca- è basato sul traghettamento dello Stretto dei passeggeri, il gommato e tonnellate di merce varia che potrebbero essere dislocate altrove a vantaggio della croceristica”.
“Condividiamo la stessa visione del Porto con il Comandante De Luca e ciò consentirà di intraprendere un percorso proficuo”. Così il sindaco Demetrio Arena. “ Il porto deve essere centro pulsante di attrazione della città, in virtù anche di una localizzazione che lo vede a poche centinaia di metri dal Museo e dal centro storico. Vari i progetti che si sono susseguiti nel tempo tutti dettati da una grande passione verso il mare. Dobbiamo capire come sfruttare questa nuova norma, quindi, l’idea di istituire un tavolo tecnico che ci aiuti a concretizzare le ipotesi messe in campo. La novità è che i tecnici dovranno dare dei risultati in un arco di tempo breve, mi auguro entro la fine di quest’anno. Ciò consentirà di aumentare progressivamente le attività turistiche come la nautica da diporto. Ai tecnici- ha concluso il Primo cittadino- chiederemo se esistano le condizioni affinchè la banchina Margottini possa essere destinata alla nautica e principalmente alla nautica di traffico. Ci aspettiamo un risultato concreto prima della prossima stagione”.
(Mar.gi.)
12.08.2011 - Ufficio Stampa Comune RC




