Voglio porgere un plauso alla Polizia di Stato che nella tarda serata di ieri è intervenuta, in pieno centro, bloccando e denunciando tre giovani autori di scritte offensive sui muri di un edificio cittadino. Un ringraziamento particolare va anche a quei cittadini che, notando quanto stava accadendo, non hanno esitato a chiamare le volanti della Polizia, facendo sì che i tre maleducati giovanotti venissero bloccati e denunciati.
Si è in pratica realizzato quel circuito virtuoso che sta alla base del vivere civile.
Il fenomeno delle scritte sui muri sta dilagando in ogni angolo della città, rendendo vani gli sforzi dellAmministrazione comunale per mantenere il decoro urbano e deturpando le nostre strade con laggravio di un dispendio di energie e di risorse anche economiche non indifferente per lEnte.
Con le Forze dellordine stiamo operando per aumentare e rendere efficace il sistema di controllo delle zone più centrali, che sono le più esposte a questo fenomeno, nel tentativo di controllare il territorio, stanare i responsabili di questi atti e, denunciarli.
Voglio però aggiungere alla mia soddisfazione una riflessione: purtroppo questi fenomeni, che a volte vengono superficialmente catalogati come ragazzate, denotano due elementi, entrambi poco piacevoli: da un lato la mancanza di educazione civica diffusa, dallaltro la carenza di senso dellappartenenza e di rispetto per la propria città: chi mai, infatti, sporcherebbe o comunque danneggerebbe ciò che ama?
Occorre accanto allopera di repressione insistere con la sensibilizzazione. Pertanto sono convinto che sia necessaria una forte azione congiunta di tutte le agenzie educative: scuola, famiglia ed Istituzioni. Solo facendo rete, infatti, potremo accrescere il senso civico dei nostri giovani e tutelare lambiente e i luoghi in cui viviamo.
Demetrio Arena
Sindaco di Reggio Calabria



