Al via gli interventi complementari per il riassetto territoriale delle aree a rischio idrogeologico nel bacino della fiumara Annunziata. Il sindaco Demetrio Arena e l’assessore comunale ai Lavori pubblici, Contratti e appalti, Pasquale Morisani, domani mattina (lunedì 27), alle ore 9, consegnerà l’intervento alla ditta appaltatrice, il “Consorzio Annunziata” di Melito Porto Salvo.
In particolare, come ha spiegato l’assessore Morisani, si tratta dei lavori di completamento di un intervento di maggiore consistenza che ha interessato, dal 2007 al 2009, l’asta della Fiumara Annunziata, nel tratto posto a monte dell’intubata, proprio nelle aree antistanti la facoltà di Ingegneria e la costruenda casa dello studente, per un importo complessivo pari a circa € 2.000.000,00. Adesso, ha detto ancora l’assessore ai Lavori pubblici, con le economie derivanti dai lavori principali si prosegue con questi nuovi interventi che interessano la foce della Fiumara Annunziata e un altro tratto di monte compreso tra il ponte che conduce alla Facoltà di Agraria e quello di Sant’Antonino.
Entrando maggiormente nel dettaglio gli interventi prevedono una sostanziale pulizia dell’asta fluviale, soprattutto del tratto di sbocco della Fiumara, con il ripristino delle sezioni originali dell’alveo e la riduzione del rischio idrogeologico. Inoltre, è prevista la pulizia ed il risanamento del Vallone Veglia, affluente di destra della Fiumara Annunziata.
L’ultimo step dell’intervento prevede il posizionamento di telecamere digitali di videosorveglianza, collegate tramite linea wireless alla rete comunale. Un metodo di controllo degli accessi abusivi e dell’eventuale scarico illecito di materiali all’interno della fiumara.
Insomma, come ha sottolineato l’assessore Pasquale Morisani: “Con questi lavori l’Amministrazione guidata da Demetrio Arena dà un ulteriore impulso nella direzione del riassetto territoriale delle aree a rischio idrogeologico, nel quadro più ampio di rilancio complessivo della città, pensando anche alla sicurezza dei luoghi pubblici e di conseguenza dei cittadini, attuando metodologie come quelle della videosorveglianza che, pur garantendo la privacy, consentono di concretizzare il processo di modernizzazione di una città che intende rispettare le regole”.
Il costo complessivo dell’intervento finanziato dal ministero dell’Ambiente è di € 240.000,00, mentre quello dell’opera è di 191.500,00, il responsabile del procedimento è il geologo Vincenzo Postorino. (ECO)
(ECO)
Ufficio Stampa - Comune di Reggio Calabria
26.06.11



